Overbooking Iberia: 4 step per il rimborso facile

Hai subito un overbooking Iberia? Non sei l’unico, perché abbiamo già assistito altri 967 passeggeri italiani negli ultimi 3 anni. Anche loro avevano acquistato un regolare biglietto e si erano presentati puntuali in aeroporto, ma gli è stato negato l’imbarco dalla Iberia.

La legge europea permette questa pratica e molte compagnie aeree ne approfittano per aumentare gli incassi del 7% su ogni volo.

La Iberia è una compagnia area low-cost spagnola che rientra nell’elenco dei vettori che praticano l’overbooking. In poche parole, le compagnie aeree vendono un numero maggiore di biglietti (ad esempio 302) rispetto ai posti disponibili sull’aeromobile (ad esempio 300), sperando che qualcuno dei passeggeri non si presenti all’imbarco. Se, però, tutti i passeggeri (302 o 301) si presentano all’imbarco, per alcuni di loro verrà negato l’imbarco con l’overbooking.

Tutto questo è purtroppo legale, perché previsto nelle condizioni di contratto che automaticamente sottoscrivi quando acquisti il biglietto on line.

Ma il Regolamento (CE) 261/04, per fortuna, permette al passeggero vittima di overbooking del volo Iberia di ottenere:

  • compensazione pecuniaria da 250 a 600 euro, in base alla lunghezza della tratta
  • rimborso totale del costo del biglietto, a meno che non sia stata offerta la riprotezione

Noi di TuoRisarcimento siamo specializzati ad aiutare i passeggeri a fare un reclamo per chiedere il pagamento in denaro (non con voucher o buoni sconto).

In questa pagina scoprirai quali sono i 4 step per presentare un reclamo per overbooking Iberia, in modo semplice, veloce e sicuro.

Se invece hai subito la cancellazione del volo o sei arrivato a destinazione con oltre 3 ore di ritardo, leggi l’altro mio articolo su Reclami Iberia: 3 errori da evitare e Modulo on line.

Presupposti

Prima di iniziare, però, è importante che sussistano tutti i presupposti per l’azione di rimborso in caso di overbooking Iberia:

  • aver effettuato il check-in entro il tempo limite: 24 ore prima del volo per il check in on line e 45 minuti prima del volo per il check in direttamente all’aeroporto
  • essere in possesso della carta di imbarco (stampata su carta oppure in pdf visualizzabile dal link ricevuto per e-mail o sms)
  • presentarsi per l’imbarco 20 prima del volo

Solo per alcuni voli aerei, la Iberia chiede un particolare rispetto dell’ora limite per l’imbarco, come nell’immagine sotto.

ora-limite-imbarco-Iberia

Negato imbarco Imbarco in cui NON è previsto il rimborso

La Iberia può legittimamente negare l’imbarco in alcuni casi:

  • no show, se non ti sei presentato entro l’orario limite per l’imbarco
  • motivi di sicurezza, se sei in evidente stato di ebrezza, sotto l’effetto di droghe oppure se hai usato un atteggiamento intimidatorio nei confronti del personale o di altri passeggeri

In questi casi, il passeggero non ha diritto né al rimborso del biglietto, né alla compensazione pecuniaria (da 250 a 600 euro), né all’assistenza (pasti e bevande, volo di riprotezione).

Fatte queste premesse, ecco i 4 step per ottenere il risarcimento dalla Iberia.

1# Chiedere (e pretendere) l’attestazione di overbooking Iberia

Se hai subito un negato imbarco, hai il diritto di riceve l’attestazione Iberia di overbooking. Si tratta di un documento ufficiale che contiene:

  • intestazione della Iberia
  • nome e cognome del passeggero
  • volo sul quale è stato negato l’imbarco (numero e data)
  • numero di prenotazione

Ecco un esempio dell’attestazione di overbooking rilasciata a Rita, una passeggera di Roma che abbiamo assistito con successo.

attestazione-overbooking-iberia

Con l’attestazione di overbooking, hai l’ufficialità che ti sei presentato in orario e che ti è stato negato l’imbarco. Quindi hai diritto alla compensazione pecuniaria e al rimborso delle spese sostenute in conseguenza dell’overbooking.

Noi di TuoRisarcimento abbiamo ricevuto casi in cui al passeggero non è stato consegnato questo documento. Per questo motivo, è accaduto che la compagnia aerea non voleva pagare il rimborso affermando che il passeggero non si fosse mai presentato per l’imbarco (no show). Per cui è molto importante che in aeroporto pretendi la consegna di questo documento.

Se il personale di terra della Iberia non volesse consegnarti l’attestazione, fai in modo che il loro rifiuto avvenga davanti a testimoni.

2# Conservare i documenti utili per il reclamo 

In caso di negato imbarco, la Iberia ha l’obbligo di fornirti assistenza gratuita:

  • pasti e bevande in congrua relazione al tempo di attesa
  • sistemazione in albergo se il volo di riprotezione è previsto il giorno successivo
  • trasferimento da e verso l’aeroporto se il volo di riprotezione è previsto dopo almeno 6-8 ore oppure il giorno successivo
  • volo alternativo per raggiungere la destinazione finale

Se questa assistenza non ti è stata fornita, allora puoi chiedere il rimborso di quanto hai speso. Ecco perché è importante che conservi gli scontrini e le fatture (di ristoranti, hotel, taxi, voli aerei alternativi).

Quasi sempre, il volo alternativo è offerto gratuitamente. Ma non sempre l’alternativa proposta da Iberia è utile (pensa a un volo aereo offerto dopo 2 giorni o in tarda notte). In questo caso, puoi acquistare il volo da un’altra compagnia aerea e poi chiedere il rimborso alla Iberia.

Nel 2019, per esempio, abbiamo aiutato Matteo e la sua fidanzata a ottenere un rimborso di 557 euro. La Iberia aveva negato a loro l’imbarco per un volo da Malpensa e ha offerto il volo di riprotezione la sera. Quindi hanno ricevuto il pagamento della compensazione pecuniaria (250 euro x 2= 500 euro) e il rimborso del pranzo (57 euro).

Mentre a Ludovica, una passeggera di Bologna, la Iberia ha negato l’imbarco e poi non ha offerto la riprotezione. Ludovica è stata costretta ad acquistare un volo Lufthansa al costo esorbitante di 467 euro (perché acquistato direttamente in aeroporto senza anticipo). Con la nostra assistenza ha ottenuto il risarcimento di 717 euro (250 euro di compensazione + 467 euro di rimborso biglietto volo alternativo).

Il reclamo per un negato imbarco Iberia va presentato allegando tutti i documenti che dimostrano la spesa sostenuta. Ecco perché è importante conservare le copie (vanno bene anche foto e scansioni).

3# Formalizzare la richiesta di risarcimento

Hai 24 mesi di tempo per chiedere alla Iberia il risarcimento per l’overbooking subito. Il consiglio, ovviamente, è agire il più presto possibile, perché:

  • il vettore aereo può andare incontro a un fallimento
  • i reclami iniziali sono evasi in minore tempo
  • la procedura non è immediata e bisogna mettere in conto che la Iberia è solita contestare le richieste

La prassi di molti anni fa era quella di inviare al vettore una raccomandata internazionale A/R, il cui costo varia dai 7,10 euro ai 9,50 euro. La lettera dovrebbe essere inviata in lingua inglese (o preferibilmente in spagnolo) a questo indirizzo:

IBERIA LAE SA Operadora Unipersonal

cale Martínez Villergas, 49

28027 Madrid (España)

Si sconsiglia l’invio del reclamo per overbooking mediante i social network del vettore (come Twitter e Facebook), perché non hanno valore legale. Inoltre, il reclamo interrompe i termini di prescrizione di 2 anni solo se è inviato a mezzo lettera raccomandata o pec alla Iberia.

La prassi dei vettori aerei è quella di richiedere l’invio di una seconda lettera contenente gli originali dei documenti (biglietto aereo, spese, biglietto volo riprotezione, attestazione overbooking). Ma non bisogna mai inviare questi documenti, perché potrebbero andare smarriti oppure potrebbero non essere restituiti dal vettore una volta negato il risarcimento.

Come fare reclamo in modo telematico e veloce

reclamo-online-overbooking-iberia

Puoi evitare di spedire lettere raccomandate in Spagna e occuparti di tutte le faccende burocratiche, con il nostro aiuto.

La procedura da seguire con TuoRisarcimento è semplice e può essere gestita in modo interamente telematico:

  1. Inserisci i dati del volo aereo Iberia in overbooking nella nostra pagina VERIFICA VOLO GRATIS
  2. Verifica se hai diritto a ricevere 250 euro (voli fino a 1500 km), 400 euro (voli da 1501 km a 3500 km) o 600 € (voli da 3501 km)
  3. Invia i documenti necessari per avviare il reclamo on line (biglietto aereo Iberia, attestazione overbooking, eventuali spese sostenute)

Con la nostra procedura, il reclamo verrà inoltrato alla Iberia con P.E.C. (posta elettronica certificata). I vantaggi di questo tipo di reclamo sono più di uno:

  • diffida di pagamento alla Iberia inviata dal nostro Studio Legale Piemonte
  • assistenza gratuita da parte di un avvocato specializzato fino alla conclusione della procedura (senza limiti di tempo)
  • nessun anticipo di costi (perché tratteniamo una percentuale del 25% solo in caso di esito positivo)
  • nessun rischio (anche se il reclamo non venisse accolto); ma è evidente che se hai l’attestazione overbooking Iberia il tasso di successo è del 100%

#4 Ricezione del pagamento per Overbooking Iberia

ricezione-rimborso

L’ultimo step è la nostra missione, perché vinciamo insieme.

Non abbiamo tempo da farti perdere, perché ci occuperemo noi di tutta la burocrazia con la compagnia aerea. Ti ricontatteremo solo al termine della procedura, per chiederti dove mandarti i soldi:

  • IBAN del conto corrente bancario
  • carta di credito (solitamente quella usata per l’acquisto dei biglietti)

A te la scelta! Negli ultimi 5 anni, siamo stati la società a presentare il maggior numero di reclami alla Iberia per overbooking subiti da passeggeri italiani. Il nostro tasso di successo è stato:

  • 85% per i passeggeri che NON possedevano l’attestazione di overbooking
  • 100% per i passeggeri che possedevano l’attestazione di overbooking Iberia

Alcuni passeggeri hanno l’orgoglio di voler fare da sé, ma si scontrano con la dura realtà delle compagnie aeree low cost. La loro politica è il risparmio di spesa, quindi sono famose per mettere il bastone tra le ruote a ogni richiesta di pagamento. Ovviamente è diverso se a scrivere è un avvocato che minaccia un’azione legale in caso di mancato pagamento.

La cosa meravigliosa è che noi siamo felici di poterti offrire questa assistenza legale in modo gratuito e senza costi nascosti.

Come detto, per ricevere il nostro aiuto vai alla pagina VERIFICA VOLO GRATIS.

Paura di volare: 8+2 consigli per superarla

paura-di-volare

La paura di volare colpisce con intensità differente circa 1/4 dei passeggeri. La statistica è molto preoccupante se si considera che questo dato potrebbe essere, addirittura, sottostimato.

La situazione non dovrebbe stupire: l’uomo è un animale terrestre. Quindi è una reazione comune provare una certa inquietudine prima o durante un viaggio in aereo. A volte questa sensazione può essere talmente intensa da sfociare in una fobia che limita fortemente la vita privata e lavorativa di una persona. Per questo può essere definita aerofobia.

La paura e l’ansia da aereo è differente dalla più generica paura di viaggiare, che riguarda chi ha paura di lasciare una situazione (lavoro incompleto, casa incustodita) e di trovarne un’altra (hotel sconosciuto, auto da noleggiare).

Leggi questo articolo per capire meglio le possibili origini e cause della paura di volare.

Scopri come fare per vincere questa ansia di volare e quali sono i rimedi poter volare in modo sereno e tranquillo, senza stress.

Paura di volare, qualche dato

ansia-volo-aereo-statistiche

Secondo molteplici ricerche e studi, la paura di volare è in ognuno di noi con sfumature e intensità diverse:

  • l’80% delle persone prova un lieve disagio facilmente gestibile
  • mentre il restante 20% accusa sintomi maggiormente intensi che possono arrivare a precludere la possibilità di viaggiare in aereo.

I ¾ delle persone che hanno paura di volare temono:

Mentre i restanti sono consapevoli che la loro ansia pre volo è dovuta a una propria condizione psicologica.

Il 65% dei passeggeri prova una fobia anche se è consapevole della sicurezza degli aerei moderni.

fobie-paura-volo-aereo

Tra queste vi sono:

  • claustrofobia (paura degli spazi chiusi)
  • agorafobia (paura degli spazi non familiari)
  • acrofobia (paura dell’altezza)
  • emetofobia (paura di vomitare)
  • misofobia (paura dei germi)
  • astrafobia (paura degli eventi atmosferici).

Cause e sintomi della paura di volare

Spesso la paura di volare assume dei connotati vaghi e incerti che ne rendono l’esperienza ancora più  frustrante. Questo sentimento può essere una conseguenza di altre fobie. Ma può anche presentarsi a sorpresa solo in alcuni momenti della vita.

Perché si ha paura di volare?

Spesso, la paura di volare dipende da diffidenza sulla sicurezza del volo. Per chi ne soffre, conoscere le statistiche degli incidenti aerei confrontati con quelli automobilistici non aiuta ad avere una predisposizione d’animo più serena.

Chi soffre di aerofobia conosce tutte queste informazioni ma allo stesso tempo prova un’angoscia incontenibile alla sola idea di salire su un aereo. Situazione tremenda, perché si ha la consapevolezza che non vi sia una via d’uscita dall’aeromobile.

Gli aerofobici hanno in genere determinate caratteristiche:

  • accentuato bisogno di controllo e di sicurezza di qualsiasi situazione e luogo
  • difficoltà a lasciarsi andare e a mostrare le proprie debolezze

Oppure sono persone che stanno vivendo momenti di particolare stress e tensione nella vita personale e lavorativa. La paura di volare può, infatti, presentarsi o accentuarsi in periodi della vita particolarmente impegnativi dal punto di vista psicologico. Per poi svanire nel nulla.

Qual è il fattore scatenante?

Spesso, il motivo che causa l’ansia da volo aereo è l’impossibilità di poter scendere dall’aeromobile, come invece può accadere con treno, autobus, tram o metropolitana. Questo impedimento fa sentire la persona impotente e in balia degli eventi.

Fattore, quest’ultimo che si scontra con la necessità di controllo che caratterizza i soggetti ansiosi.

Cosa si prova quando si vola?

La paura di volare può manifestarsi con molteplici sintomi tipici dei disturbi d’ansia.

Un aerofobico può provare sintomi fisici di varie intensità come:

  • tachicardia
  • sudorazione
  • sensazione di oppressione toracica
  • vertigini
  • nausea
  • confusione mentale e difficoltà di concentrazione
  • sensazione di mancanza d’aria
  • sensazione di essere sul punto di svenire

I sintomi psichici, che si possono sommare a quelli fisici, sono:

  • immagini catastrofiche
  • paura di morire
  • desiderio di scappare
  • timore di fare una brutta figura

Rimedi alla paura di volare e all’ansia da aereo

rimedi-paura-di-volare

Esistono rimedi molto validi per la paura di volare, anche se non esiste la bacchetta magica. Ma è necessario attuare una strategia che includa diversi passaggi.

Ecco i più efficaci.

1. Informazione

Un modo per contenere e alleviare l’ansia che scaturisce da una determinata situazione o idea è informarsi il più possibile su tutto.

Questo significa che devi cercare informazioni su cosa accade durante:

  • fase di imbarco sul volo
  • durata esatta del viaggio
  • possibili procedure in caso di malessere a bordo ecc.
  • fase di sbarco dal volo

Essere a conoscenza di ogni dettaglio è importante per imparare a sostituire gli scenari catastrofici che si creano nella mente di chi ha paura di volare. In questo modo, ricostruisci in modo realistico il viaggio e trovi un valido rimedio all’ansia da volo.

2. Scegliere il posto sull’aereo

Durante la prenotazione del vostro biglietto non lasciare nulla al caso. Anche se è necessario pagare un extra cost, scegli il tuo posto sull’aereo.

Tieni presente che sedersi vicino al finestrino è deleterio per chi soffre di vertigini, mentre i posti verso il corridoio possono rappresentare un ottimo escamotage per assicurarsi la possibilità di sgranchirsi le gambe e andare il bagno. Queste attività possono contribuire a ridurre l’ansia durante il viaggio.

3. Vestirsi in maniera comoda

Usa un abbigliamento che ti faccia sentire comodo e a tuo agio.

Durante il viaggio aereo devi coccolarti:

  • indossa capi di abbigliamento non formali (oppure, se sei costretto, slaccia la cravatta)
  • usa scarpe comode

4. Parlare con il personale di volo

Il compito di hostess e steward è soddisfare le esigenze dei passeggeri e tra queste vi è anche la necessità di rassicurazione.

Queste figure professionali sono formate per intervenire in molteplici situazioni, inclusa la paura di volare. Informare loro della tua ansia di volare può essere di grande aiuto sotto diversi punti di vista.

Hostess e steward potranno darti delle “dritte” sul volo rassicuranti. Inoltre si può instaurare un rapporto empatico che calmerà l’ansia.

5. Parlare con i propri compagni di viaggio

Non è facile mostrare le proprie debolezze e paure, ma questo atteggiamento di chiusura non fa altro che ingigantire il problema.

Condividi con i compagni di viaggio la tua paura Questo ti farà sentire più rilassato e magari ti farà scoprire di non essere l’unico a provarla.

Una paura condivisa è più sopportabile e sapere che altre persone la affrontano, ti stimolerà a essere più forte!

6. Eliminare bevande eccitanti e alcolici

Prima di un viaggio in aereo elimina qualunque sostanza eccitante come:

  • caffeina
  • teina
  • alcolici

Un leggero capogiro dovuto all’alcool potrebbe essere interpretato come un segnale di pericolo e fare scattare una crisi di panico.

7. Intrattenersi durante il volo

Porta con te un libro da leggere. Fai le parole crociate. Ascolta una playlist di musica scelta appositamente per il volo aereo. Tutto questo è fondamentale per assicurarsi una certa tranquillità durante tutto il volo.

Il tuo obiettivo deve essere non lasciare che la mente resti in balia dell’ansia per il volo. Quindi devi occuparla con attività che possano distrarti e di conseguenza calmarti.

8. Ascoltare il respiro e pratica la meditazione

Non tutti sono abituati alla meditazione, ma chiunque può imparare ad ascoltare il proprio respiro per calmarsi.

Quando sei in volo, cerca di respirare solo dal naso. Concentrati sulla sensazione dell’aria che entra ed esce dalle tue narici e metti una mano sulla pancia per sentire l’addome che si alza e abbassa ritmicamente. Il respiro deve essere lento, regolare e profondo.

La respirazione addominale ha un effetto molto rilassante. Concentrare la mente sul respiro ti aiuterà a distrarti dalla paura.

Se, invece, hai esperienza con la meditazione, il volo aereo può essere un ottimo momento per dedicarti a questa attività.

9. Volare spesso

Affrontare una paura è un ottimo passo avanti per vincerla ma non è abbastanza. Solo la ripetizione di un’azione tende a rassicurare e desensibilizzare da un timore.

Ne consegue che il modo migliore per vincere la paura di volare è volare il più spesso possibile.

Ad ogni viaggio effettuato, la tua mente registrerà la rassicurazione che non è successo niente di grave. Vedrai che presto smetterà di considerare il volo un’esperienza nuova e potenzialmente ansiogena.

10. Partecipare a  un corso

Se la tua paura di volare è veramente importante, ti sarà capitato addirittura di rinunciare a qualche volo aereo.

Allora, un rimedio molto comune alla paura di volare è quello di partecipare a corsi che le compagnie aeree organizzano per far passare la paura di volare.

In genere, il programma si articola in poche giornate e include interventi di psicologici e comandanti di aereo, esercizi di rilassamento e simulazioni di volo interattive.

L’efficacia di tali corsi è elevata ma è importante sottolineare che bisogna sempre impegnarsi attivamente e in prima persona per vincere la propria paura di volare.

Il supporto di altre persone può essere fondamentale ma la vera forza e spinta al cambiamento deve nascere da se stessi.